Nanocappotto & pitture termiche: in quali casi l’isolamento termico a basso spessore è veramente utile?

Categories:

REFLEX IN 10 lt

SKU: RFIN-1
230.00
Pittura termoriflettente per la protezione termica e l’efficienza energetica di ambienti interni.  
Categories:

REFLEX IN 5 lt

SKU: RFIN
115.00
Pittura termoriflettente per la protezione termica e l’efficienza energetica di ambienti interni.  
Categories:

REFLEX OUT 10 lt

SKU: RFOT-1
296.00
Pittura termoriflettente per facciate per la protezione degli edifici dal surriscaldamento estivo e dalle dispersioni termiche invernali. Colore: bianco. Altri colori personalizzati
Categories:

REFLEX OUT 5 lt

SKU: RFOT
148.00
Pittura termoriflettente per facciate per la protezione degli edifici dal surriscaldamento estivo e dalle dispersioni termiche invernali. Colore: bianco. Altri colori personalizzati

Effettuare un isolamento termico a basso spessore in particolari casi (vedremo poi quali) può rappresentare la soluzione ideale per affrontare il clima rigido dei mesi invernali evitando l’aumento delle bollette.

Un edificio ben isolato a livello termico garantisce, infatti, una serie di importanti vantaggi, tra cui certamente spicca un notevole incremento del comfort interno. Proprio il processo di isolamento termico consente, infatti, di attenuare la temperatura interna all’abitazione, sia durante la stagione invernale sia durante quella estiva.

Un secondo, importantissimo vantaggio consiste nel più che mai attuale risparmio energetico. Optare per questa soluzione significa, infatti, contrastare il rincaro delle bollette provvedendo a diminuire le spese. Isolando l’intero involucro esterno della propria abitazione e integrando a questo processo l’installazione di serramenti e infissi ad elevate prestazioni, sarà possibile diminuire in maniera estremamente efficace le dispersioni di calore verso l’esterno e, di conseguenza, ridurre la quantità di energia necessaria a portare alla temperatura desiderata gli ambienti interni della casa.

Quando la situazione non rende possibile l’installazione di un cappotto tradizionale, un sistema isolante a basso spessore (come un cappotto nanotecnologico) può aiutare ad ottenere l’aumento del comfort interno. Ad esempio è possibile attenuare ponti termici, risolvere problematiche di condensa, umidità, muffa. Combinando correttamente diverse combinazioni di prodotti è anche possibile anche ottimizzare la temperatura delle superfici, ci riferiamo soprattutto all’utilizzo delle pitture termiche.

Non dimentichiamo inoltre i vantaggi fiscali: i prodotti per l’isolamento a basso spessore possono rientrare nelle agevolazioni previste dalla legge (è, ovviamente, necessario essere seguiti da un professionista come l’architetto, perito termotecnico, ecc.).

Quando scegliere un sistema isolante a  basso spessore?

Per quanto riguarda le soluzioni nanotecnologiche e quindi quelle a basso spessore è bene essere subito chiari: un nanocappotto ha senso sceglierlo nel campo delle ristrutturazioni (non nelle nuove costruzioni) solo quando bisogna efficientare energeticamente un edificio già esistente e non è possibile applicare un cappotto tradizionale. Ad esempio, in molte situazioni di restauro, risanamento, non è possibile fisicamente applicare un cappotto tradizionale sulle pareti interne o esterne per motivi di spazio. Ecco che in questo caso  il nanocappotto, il rasante termico e le pitture termoriflettenti Nanocubo® possono essere di grande aiuto perchè parliamo di un sistema che raggiunge i 5 mm di spessore contro i 10 -15 cm dei cappotti tradizionali.

Le soluzioni a basso spessore rappresentano, attualmente, quelle più apprezzate dai consumatori. La realizzazione e la successiva installazione di materiale isolante a basso spessore comporta, infatti, alcuni importanti benefici che rendono questo particolare tipo di cappotto termico la scelta più comune tra tutti gli interventi volti a garantire una perfetta coibentazione di un edificio.

Cappotto nanotecnologico e isolanti a basso spessore: i vantaggi fiscali nel 2023

A partire dal 2020, il Governo ha provveduto a emanare decreti volti a facilitare, tramite detrazioni e tariffe scontate, gli interventi atti a incrementare la classe energetica degli edifici. Tra questi rientra anche l’installazione di un cappotto termico a basso spessore, lavoro che, come testimoniato dall’ultima Legge di Bilancio, potrà essere richiesto usufruendo di particolari vantaggi.

Nello specifico, la Legge di Bilancio emanata nel corso di quest’anno ha confermato le agevolazioni per il risparmio energetico, la sicurezza antisismica e il rinnovamento estetico già attive nel 2021.

Il servizio di installazione di pannelli isolanti a basso spessore potrà essere richiesto beneficiando, laddove ne venissero rispettati i requisiti, del Bonus Facciate, agevolazione che consente di recuperare fino al 60% della spesa sostenuta per il rinnovamento di un edificio.

Nonostante siano moltissimi i cittadini che hanno usufruito di questo incentivo, non sempre è possibile realizzare il cappotto esterno. Nel caso in cui l’immobile fosse soggetto a un regime di tutela da parte della Soprintendenza, o la realizzazione del cappotto termico risultasse eccessivamente complicata da un punto puramente applicativo, difficilmente verrebbe accolta la richiesta di usufrutto del bonus: in questi casi, infatti, si dovrebbe optare per soluzioni differenti, come le vernici termiche a basso spessore che, a ogni modo, garantiscono prestazioni ugualmente soddisfacenti.

Vi è inoltre un ulteriore bonus la cui richiesta consente di risparmiare in modo significativo sull’installazione di un isolante termico a basso spessore: il Superbonus 110%. Volto a favorire la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e antisismico, questo incentivo mette a disposizione di chiunque desideri incrementare la classe energetica della propria abitazione un’aliquota del 110%.

Risulta necessario ricordare che, come nel caso del Bonus Facciate, anche l’accesso al Superbonus 110% implica il rispetto di determinati parametri. I materiali impiegati nella realizzazione dei pannelli dovranno, infatti, soddisfare precise specifiche richieste dal legislatore. Per esempio, i prodotti da costruzione dovranno contenere una percentuale di materiale riciclato e, in determinati casi, questi saranno anche soggetti a limiti di emissione.

Isolanti termici nanotecnologici: fare attenzione alle certificazioni

Quanto letto in precedenza permette di comprendere con precisione come anche i sistemi a cappotto hanno l’obbligo di rispettare specifici requisiti al fine di ricevere un attestato che ne dimostri la qualità.

Nel caso dell’isolamento termico, l’organo che si occupa di rilasciare tale certificazione è l’EOTA, European Organisation for Technical Assessment.

L’EOTA rilascia la certificazione ETA (Valutazione Tecnica Europea), documento riconosciuto in tutte le nazioni facenti parte dell’Area Economica Europea e rilasciato al termine di importanti controlli volti a stabilire la qualità dell’impianto attestandone la capacità del cappotto termico di resistere a livello meccanico, di resistere al fuoco e, infine, di garantire l’isolamento termico e acustico dell’edificio.

Nanocubo sono prodotti testati da laboratori competenti

Nanocubo si pone come principale obiettivo la soddisfazione della propria clientela. Questa è la ragione per la quale l’azienda mette a disposizione dei consumatori solamente pannelli isolanti in possesso della certificazione ETA e collaudati presso laboratori competenti.

Ognuna delle soluzioni proposte garantisce, infatti, il massimo dell’affidabilità, svolgendo il proprio compito in maniera duratura e senza creare alcuna complicazione in fase di installazione.

Grazie ai diversi test effettuati sugli articoli disponibili in catalogo, Nanocubo ha provveduto allo sviluppo di articoli che non limitano il proprio funzionamento al solo isolamento termico dell’edificio. Una volta installati, questi garantiscono i seguenti vantaggi:

  • permeabilità: i cappotti nanotecnologici realizzati mediante l’impiego dei materiali e delle tecnologie a disposizione di Nanotubo sono capaci contrastare la formazione della muffa in quanto perfettamente traspiranti;
  • fonoassorbenza: la struttura compatta dei pannelli conferisce a questi ultimi la capacità di ridurre in modo significativo il riverbero negli ambienti interni;

Vi sono, inoltre, ulteriori aspetti che rendono i prodotti Nanocubo una delle soluzioni più apprezzate in commercio. Questi, infatti, sono costituiti solo da materie prime naturali ricavate mediante la lavorazione di materiali di riciclo. Tale aspetto rende le opzioni proposte la scelta corretta dal punto di vista etico, ma allo stesso tempo, attesta l’assenza di sostanze pericolose o di derivazione petrolchimica.

Non meno importante è il peso, caratteristica che rende i pannelli estremamente semplici da installare e da lavorare.

Chiedere e verificare sempre la garanzia del venditore

Ognuno degli articoli disponibili in catalogo è caratterizzato dal rispetto di tutte le normative attualmente in vigore negli stati membri dell’Unione europea. Nanocubo, infatti, garantisce al cliente l’acquisto di prodotti di alta qualità, realizzati mediante complessi processi lavorativi volti a fornire servizi e nanotecnologie edilizie estremamente efficienti.

L’azienda mette a disposizione dei consumatori solo ed esclusivamente articoli in grado di soddisfare i più esigenti standard di qualità, effettuando numerosi controlli destinati a stabilire l’eventuale pericolosità del prodotto.

Come applicare i prodotti Nanocubo

A caratterizzare il cappotto nanotecnologico proposto da Nanotubo è la facilità con cui è possibile effettuare la posa. Prodotti come il TGR PANEL o THERMO-CEM-SC, consentono infatti di realizzare il proprio cappotto isolante a basso spessore con estrema facilità.

Per poter realizzare il proprio cappotto isolante a basso spessore sarà, quindi, necessario assicurarsi che il pannello presenti una superficie perfettamente pulita e allo stesso tempo bisognerà occuparsi della manutenzione della superficie dove questi verranno installati.

Simile il procedimento necessario a preparare THERMO-CEM-SC, rasante cementizio destinato a incrementare l’isolamento termico a basso spessore di pareti interne ed esterne. Anche in questo caso, infatti, sarà obbligatorio procedere rimuovendo sporcizia e residui dalle pareti e successivamente procedere con l’applicazione del prodotto dopo averlo miscelato con l’acqua.

Tutti i prodotti nanotecnologici per l’edilizia e antimuffa di Nanocubo sono visionabili  in questo sito nella loro sezione dedicata seguente: https://nanocubo.it/nanotecnologia-prodotti/