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Con l’avvicinarsi dell’autunno alcune stanze iniziano a mostrare subito i loro punti deboli: una parete rimane fredda al tatto, il locale impiega più tempo a scaldarsi, vicino agli angoli compare condensa e il riscaldamento deve lavorare più a lungo. Intervenire prima dei mesi più freddi permette di affrontare il problema quando le temperature sono ancora miti. Per isolare una parete interna dal freddo fai da te Nanocubo propone cicli applicativi a basso spessore studiati per migliorare il comportamento termico delle superfici, con soluzioni specifiche per pareti interne, facciate e soffitti.

Vuoi capire quale ciclo Nanocubo è adatto alla tua casa? Chiama lo 0422 1743365 oppure richiedi informazioni tramite il form di contatto a fondo pagina.

Indice

Perché alcune pareti diventano fredde in inverno

Una camera esposta a nord, una parete perimetrale poco isolata oppure un ponte termico possono creare zone che durante l’inverno presentano temperature superficiali più basse rispetto al resto dell’ambiente.

La sensazione è facile da riconoscere. La stanza può avere una temperatura dell’aria adeguata, ma vicino alla parete il comfort diminuisce. Nei punti più critici può comparire anche condensa, soprattutto negli angoli, dietro ai mobili o nelle zone dove circola poca aria.

Freddo superficiale e umidità possono inoltre essere collegati. Quando il vapore presente nell’ambiente incontra una superficie sufficientemente fredda, aumenta il rischio di condensazione.

Per approfondire questo aspetto puoi leggere la guida Nanocubo dedicata alla pittura anticondensa e alle soluzioni per le pareti soggette a condensa.

Prima di scegliere un prodotto conviene quindi osservare bene il muro: esposizione della stanza, presenza di muffa, condizioni dell’intonaco, eventuale umidità proveniente dal basso e superficie interessata aiutano a individuare il ciclo più adatto.

Miglior isolante termico per pareti interne: cosa valutare

La scelta del miglior isolante termico per pareti interne dipende dal problema da risolvere e dallo spazio che si può dedicare all’intervento.

Le soluzioni tradizionali prevedono spesso pannelli isolanti, contropareti o sistemi in cartongesso. Sono tecniche diffuse, ma richiedono diversi centimetri di spessore e modificano maggiormente la geometria della stanza.

In un appartamento, in una camera piccola o lungo una parete già occupata da porte e arredi, ogni centimetro può diventare importante.

È su questo limite che si concentra l’approccio Nanocubo. I cicli applicativi utilizzano rasanti e rivestimenti nanotecnologici per migliorare il comportamento termico delle superfici con spessori contenuti.

La gamma comprende quattro sistemi:

  • Thermo-Reflex In, dedicato a pareti e soffitti interni;
  • Thermo-Cem SC, rasatura termica utilizzabile all’interno e all’esterno;
  • Thermo-Cover SC, sistema per l’isolamento termico e acustico delle facciate;
  • Thermo-Reflex Out, ciclo termoriflettente dedicato alle superfici esterne.

La scelta parte quindi dalla posizione della parete, dal disagio percepito e dal tipo di intervento possibile sull’edificio.

Come isolare una parete interna dal freddo fai da te

Un intervento dall’interno è particolarmente interessante negli appartamenti e in tutte le situazioni in cui si vuole lavorare su una stanza specifica.

Per prima cosa occorre controllare lo stato del supporto. La parete deve essere compatta, pulita e asciutta. Vecchie pitture in fase di distacco, polvere, residui e parti friabili vanno eliminate prima di iniziare il ciclo.

Anche la natura dell’umidità va identificata con attenzione. Una parete fredda soggetta a condensa richiede un approccio diverso rispetto a un muro interessato da infiltrazioni o umidità proveniente dal terreno.

Quando il supporto è in buone condizioni, il ciclo può essere applicato seguendo la successione di prodotti prevista da Nanocubo. Primer, rasante termico, fondo e finitura svolgono funzioni complementari. Per questo è utile considerare l’intervento come un sistema applicativo completo, anziché scegliere un singolo prodotto isolante.

Per gli ambienti interni Nanocubo ha sviluppato soprattutto Thermo-Reflex In.

Thermo-Reflex In: il ciclo Nanocubo per pareti interne

Il sistema Thermo-Reflex In è pensato per pareti e soffitti interni e raggiunge uno spessore complessivo di circa 5 mm.

Il ciclo combina diversi prodotti Nanocubo con funzioni complementari. Tra questi rientrano Adelastic, utilizzato per la preparazione del supporto, Thermo-Cem SC, il rasante cementizio fibrorinforzato, Uniformant L Plus e Reflex In, pittura termoriflettente per ambienti interni.

Il sistema è indicato soprattutto quando si vuole:

  • ridurre la sensazione di parete fredda;
  • intervenire con pochi millimetri di spessore;
  • limitare le dispersioni attraverso la superficie;
  • migliorare il comfort di camere, soggiorni e altri ambienti;
  • ottenere una finitura liscia, traspirabile e lavabile.

Nanocubo indica per il ciclo una resistenza termica di 1,24 m²K/W, con riflessione termica superiore al 90%.

Per approfondire il ruolo della finitura termoriflettente è disponibile anche la guida su come funziona una pittura termica e a cosa serve.

La pagina del ciclo indica inoltre una difficoltà adatta anche ai principianti e una lavorazione distribuita nell’arco di circa tre giornate, considerando le diverse fasi applicative e i tempi necessari tra un passaggio e l’altro.

Hai una stanza con pareti molto fredde e vuoi capire se Thermo-Reflex In è adatto? Parla con Nanocubo allo 0422 1743365 oppure invia una richiesta tramite il form a fondo pagina.

Come isolare una parete interna umida

Chi cerca come isolare una parete interna umida dovrebbe partire dalla causa dell’umidità.

Condensa, infiltrazioni e risalita capillare hanno origini diverse e richiedono interventi specifici.

Quando l’umidità compare soprattutto durante i mesi freddi, negli angoli o sulle superfici più fredde della stanza, il fenomeno può essere collegato alla condensa. Migliorare il comportamento termico della superficie aiuta a ridurre le condizioni che la favoriscono.

In presenza di muffa, Nanocubo prevede inoltre una preparazione specifica della parete prima dell’applicazione del ciclo. Nei sistemi per interni può essere utilizzato ARGO per pulire e sanificare le zone interessate prima delle successive lavorazioni.

Per approfondire questo problema puoi consultare anche l’articolo dedicato alla pittura termica antimuffa e alle soluzioni per le pareti fredde.

L’umidità che parte invece dalla zona inferiore del muro e risale progressivamente richiede una valutazione differente. In questo caso è utile consultare prima l’approfondimento sui prodotti per l’umidità di risalita.

Preparare correttamente il supporto è una fase importante del lavoro. Una parete con infiltrazioni o risalita ancora attive richiede prima un intervento sulla causa del problema, così da creare le condizioni corrette per il successivo ciclo termico.

Hai dubbi sulla causa dell’umidità? Puoi confrontarti con Nanocubo prima di scegliere i prodotti: chiama lo 0422 1743365 oppure descrivi il problema tramite il form di contatto.

Thermo-Cem SC: quando serve una rasatura termica

Per alcune pareti serve un intervento più orientato alla rasatura e alla regolarizzazione del supporto. Nanocubo propone in questi casi il sistema Thermo-Cem SC, utilizzabile sia all’interno sia all’esterno.

Si tratta di una rasatura termica armata con uno spessore indicativo di 5 mm, che può essere aumentato in funzione delle esigenze applicative.

Thermo-Cem SC è particolarmente utile quando la superficie presenta piccole imperfezioni oppure quando si vuole integrare il miglioramento termico nella rasatura della parete.

Il sistema utilizza Thermo-Cem SC, rasante cementizio fibrorinforzato ad alta efficienza energetica, insieme ai prodotti necessari per preparare correttamente il supporto.

Nanocubo indica una resistenza termica pari a 0,60 m²K/W e uno sfasamento termico superiore a 2,5 ore per il ciclo da 5 mm.

La possibilità di utilizzare lo stesso sistema sia dentro sia fuori rende Thermo-Cem SC interessante anche quando la ristrutturazione coinvolge superfici differenti dell’edificio.

Come isolare una parete esterna dal freddo fai da te

In una casa indipendente o quando si può intervenire sulla facciata, vale la pena considerare anche come isolare una parete esterna dal freddo fai da te.

Lavorare dall’esterno permette di agire direttamente sull’involucro dell’edificio. La scelta va fatta considerando altezza della facciata, accessibilità, stato dell’intonaco e condizioni di posa.

Per superfici elevate può essere necessaria un’impalcatura e il lavoro richiede quindi competenze e attrezzature diverse rispetto a una parete interna raggiungibile da terra.

Nanocubo propone due cicli specifici per le superfici esterne: Thermo-Cover SC e Thermo-Reflex Out. Entrambi mantengono uno spessore molto contenuto, ma rispondono a esigenze differenti.

Thermo-Cover SC e Thermo-Reflex Out per l’esterno

Il sistema Thermo-Cover SC è una soluzione composita da circa 6 mm studiata per l’isolamento termico e acustico di facciate esterne e soffitti.

La stratigrafia comprende Thermo-Cem SC, Uniformant R Plus e Termocover SC, oltre ai prodotti utilizzati per preparare il supporto. Nanocubo indica una resistenza termica di 1,40 m²K/W e uno sfasamento superiore a 3,5 ore.

Lo sfasamento ritarda il passaggio delle variazioni di temperatura tra esterno e interno. Durante la stagione fredda contribuisce quindi a rallentare il raffreddamento degli ambienti.

Il sistema Thermo-Reflex Out utilizza invece una finitura termoriflettente ed è applicato su facciate esterne con uno spessore complessivo di circa 5 mm.

Il ciclo comprende Thermo-Cem SC, Uniformant R Plus e Reflex Out. La riflessione termica dichiarata da Nanocubo supera il 94%, mentre la resistenza termica del sistema è pari a 0,96 m²K/W.

Thermo-Reflex Out è particolarmente interessante sulle facciate molto esposte alla radiazione solare: durante l’estate limita il surriscaldamento e durante la stagione fredda contribuisce alla gestione delle dispersioni termiche.

I diversi cicli permettono quindi di scegliere l’intervento in base alla posizione della superficie e al risultato richiesto, mantenendo come elemento comune il basso spessore.

Preparare le pareti prima dell’arrivo del freddo

La fine dell’estate e l’inizio dell’autunno sono periodi adatti per controllare le pareti che durante l’inverno precedente hanno creato disagio.

Una camera rimasta sempre fredda, un angolo che ha sviluppato muffa o una facciata poco protetta possono essere affrontati prima che le temperature scendano. In questo periodo c’è anche più margine per preparare le superfici e rispettare correttamente i tempi delle diverse applicazioni.

Per interventi localizzati all’interno il punto di partenza è Thermo-Reflex In. Quando occorre una rasatura termica si può valutare Thermo-Cem SC. Per la facciata entrano invece in gioco Thermo-Cover SC e Thermo-Reflex Out.

Chi vuole approfondire la tecnologia utilizzata nelle finiture può leggere anche la guida Nanocubo dedicata alla pittura termoriflettente.

La scelta del ciclo dipende dalla parete, dalle condizioni del supporto e dal tipo di problema riscontrato. Un confronto preliminare con Nanocubo permette di individuare più facilmente il sistema adatto e i prodotti necessari per completare l’intervento.

FAQ

Come posso isolare una parete interna dal freddo?

Si può intervenire con pannelli isolanti, contropareti oppure sistemi a basso spessore. Nanocubo propone Thermo-Reflex In, un ciclo composito da circa 5 mm studiato per pareti e soffitti interni. È indicato quando si vuole migliorare il comportamento termico della superficie mantenendo contenuto l’ingombro all’interno della stanza.

Come posso realizzare un isolamento termico interno fai da te?

Prima si controllano e preparano le superfici, eliminando parti friabili, vecchie pitture in distacco e sporco. Si applicano poi i prodotti nell’ordine previsto dal ciclo scelto, rispettando quantità e tempi di asciugatura. Nanocubo indica Thermo-Reflex In e Thermo-Cem SC tra i sistemi utilizzabili anche da chi possiede una buona manualità. Durante il lavoro vanno sempre seguite le indicazioni riportate nelle schede tecniche dei singoli prodotti.

Come posso isolare termicamente la mia parete interna?

La scelta parte dal problema specifico. Per una parete fredda con poco spazio disponibile è possibile utilizzare un sistema a basso spessore come Thermo-Reflex In. Se la superficie richiede anche una rasatura, Thermo-Cem SC offre un’alternativa applicabile all’interno. In presenza di muffa, condensa o umidità è importante verificare prima la causa e preparare adeguatamente la parete.

Come isolare i muri interni senza cappotto?

I cicli nanotecnologici permettono di intervenire sulle superfici interne con spessori inferiori rispetto a molte contropareti tradizionali. Thermo-Reflex In raggiunge circa 5 mm e combina rasante, fondo e finitura termoriflettente all’interno di un ciclo applicativo completo. È particolarmente indicato quando lo spazio disponibile nella stanza è limitato.

Vuoi preparare la casa all’inverno e capire quale sistema Nanocubo utilizzare?

Chiama lo 0422 1743365 per parlare con il team Nanocubo oppure compila il form di contatto a fondo pagina indicando il tipo di parete e il problema che vuoi risolvere.